Un pomodoro gigante… per appetiti da lumaca

Dopo un mese di sole pressoché ininterrotto, finalmente giunse la pioggia. E non furono le solite “due gocce” d’acqua… Tuttavia, prima che le secchiate di pioggia ricoprissero i colli lacustri, il pomeriggio sembrava presagire soltanto una lieve acquerugiola, più rinfrescante che altro.  Confidando nella suddetta “lieve” acquerugiola, la Risolartista e il Bassetto Leccino avevano avutoContinua a leggere “Un pomodoro gigante… per appetiti da lumaca”

Alle radici della Fagiolina del Trasimeno

Mentre la Risolartista era nel bel mezzo delle sue compere quotidiane, il suo occhio attento cadde su una dicitura curiosa di una certa etichetta. “Prodotto lavorato a zampette con amore” Da questa curiosa dicitura, risalì, poi, alle zampette citate, che la condussero fino alle radici della famosa Fagiolina del Trasimeno. Un percorso fruttuoso, che meritaContinua a leggere “Alle radici della Fagiolina del Trasimeno”

San Feliciano: paese di tramonti, di pescatori, e di gatti

San Feliciano è quel piccolo angolo di Trasimeno noto per essere borgo di pescatori e di gatti. Senza dimenticare i tramonti: dicono siano tra i più belli del mondo intero… Finché lo si visita da turisti, però, se ne perdono molte cose. Il San Feliciano degli stranieri è fatto di cenette di pesce con ilContinua a leggere “San Feliciano: paese di tramonti, di pescatori, e di gatti”

Gatti neri e batticuori

Ogni mattina, nel viottolo che conduceva dalla piazza al lungolago, avveniva un evento curioso. Ogni mattina, se vi fosse capitato di percorrere tale viottolo, vi sareste ritrovati spettatori di una storia d’amore felino.  Il primo protagonista, o meglio “la protagonista”, era la Gatta Ittica.  Tutti i giorni, passata l’ora di colazione (dunque verso le noveContinua a leggere “Gatti neri e batticuori”

Vendesi melanzappartamenti vista lago

L’orto vista lago del Signor Carlo regalava ogni volta ai suoi visitatori qualche curiosa sorpresa. Sempre che questi ultimi fossero in grado di vederla… Proprio così: quell’orto era un luogo speciale, che, a quanto pare, era molto gradito ai più pittoreschi personaggini che si potessero immaginare.   Personaggini di ogni genere e specie, che andavanoContinua a leggere “Vendesi melanzappartamenti vista lago”

Melonfiere in volo

In quel fresco (strano, ma vero!) pomeriggio agostano, il sesto senso d’arista era stato stuzzicato dalla voglia di melone. E, quando era il senso d’artista a parlare, significava sempre che c’era qualcosa di pittoresco in vista… Per sapere cosa le rive del Trasimeno avevano in serbo per la Risolartista quella volta, occorreva seguire l’intuito, eContinua a leggere “Melonfiere in volo”

Una collana di nodi d’amore

Sul finire di agosto, il 27 per la precisione, arrivava anche l’onomastico della Mamma Monica. Il che significava farle prima di tutto gli auguri (impegnandosi a ricordarselo già dal mattino), e poi anche un regalino. Si sa che gli onomastici sono un’occasione ottima per fare festa, soprattutto quando arrivano in quei periodi dell’anno in cuiContinua a leggere “Una collana di nodi d’amore”

I Gatti di San Feliciano

La comunità dei Gatti di San Feliciano, come è facile immaginare, vive tra le vie del paesino di pescatori per eccellenza affacciato sul Trasimeno. San Feliciano, appunto. Se si volessero avere dati demografici più precisi su questa popolazione felina, non sarebbe facile quantificarli. I gatti sanfelicianesi spuntano fuori oggi, e scompaiono domani: sono un popoloContinua a leggere “I Gatti di San Feliciano”

Il Gatto Grifolatte

E la sua marmellata di pere Buongiorno a tutti! Prego, accomodatevi, mentre aspetto che il latte si scaldi, ne approfitto per la mia presentazione. Sono il Gatto Grifolatte… come ben si intende dal nome, di latte me ne intendo eccome! Tuttavia, mi è stato chiesto di iniziare con la marmellata: e sia! In fondo, nonContinua a leggere “Il Gatto Grifolatte”

E il naufragar sulla torta al testo m’è dolce in questo mare di pomodori

Pomodori. Pomodori ovunque. Pomodori Francescani dalla forma appuntita. Pomodorini “da appendere” della Bruna, di un colore più che dorato. Un mare di pomodori e pomodorini, un’opera d’arte già fatta e finita da chissà quale artista contadino. E, quel che era meglio, era il poterci galleggiare sopra, a bordo di una fetta di torta al testo.Continua a leggere “E il naufragar sulla torta al testo m’è dolce in questo mare di pomodori”