I Cenoni del Veronese

A sentire così, vi verrebbe da pensare (soprattutto in periodo natalizio) di essere stati invitati a un cenone di Capodanno. Invece, non dovete aspettarvi né lenticchie, né cotechino, ma dessert di mele cotogne, capolavori di zucchero e gelatina, pane e vino rosso a volontà. L’unica cosa che il 31 dicembre ha in comune con ilContinua a leggere “I Cenoni del Veronese”

Cosmè Tura

L’ARTISTA Cosmè Tura, figlio di un calzolaio, nacque a Ferrara intorno al 1433. Quale sia stata la sua formazione è ancora ignoto; quel che è certo è che l’inizio dei suoi lavori è da ricondurre alla decorazione. Decorazione di oggetti di uso quotidiano per la corte estense, quali bandiere, elmi e simili suppellettili. Oggi, forse ci sembrerebbero unContinua a leggere “Cosmè Tura”

Fiabe braidensi – In groppa a una giraffa

Sette metri e mezzo di telero occupavano l’immensa parete della sala braidense. Sette metri e mezzo invitavano il visitatore prima a osservare l’opera da lontano, per poi avvicinarsi ad apprezzare i dettagli.  Fu nell’accorciare la distanza tra lei e la tela, che la Risolartista cominciò a sentire un certo tepore di aria africana: quella diContinua a leggere “Fiabe braidensi – In groppa a una giraffa”

Paolo Veronese

L’ARTISTA Paolo Caliari, meglio detto Veronese per essere nato a Verona, nacque nel 1528, quando allora quella città era parte della Repubblica di Venezia. Dopo un primo apprendistato vicino a casa, si trasferì presto nella Serenissima, dove fu incaricato di decorare i soffitti del Palazzo Ducale.  In poco tempo, il nostro artista cominciò a distinguersi per il suo peculiareContinua a leggere “Paolo Veronese”

Francesco Hayez

L’ARTISTA Francesco Hayez nacque nel 1791 in una famiglia poverissima, che preferì affidarlo alle cure di una zia ben più benestante, moglie del mercante d’arte Giovanni Binasco. Fu proprio quest’ultimo a capire per primo il talento artistico del giovinetto, pensando bene di introdurlo presso un restauratore, e poi nello studio del pittore veneziano Francesco Maggiotto. Nel 1803, giunseContinua a leggere “Francesco Hayez”

Un gioco di incastri e di illusioni

Se passaste per Via Torino, e non foste troppo carichi di pacchetti e pacchettini, vi consiglio di fermarvi proprio in cima, a due passi dal Duomo. Non per entrare in uno dei soliti negozi (di quelli ne trovate di meglio altrove…), ma per abbandonare il traffico cittadino, e immergervi nell’arte rinascimentale.  Cercate quella cancellata diContinua a leggere “Un gioco di incastri e di illusioni”

Albrecht Dürer

L’ARTISTA Alberto Duro (come buffamente lo chiamò il Vasari) nacque a Norimberga nel 1471, da una famiglia di orefici, che costituì il suo primo ambiente di formazione. Presto, però, decise di prendere una strada diversa, aprendosi alla pittura e alle incisioni, che lo portarono a divenir il padre del Rinascimento tedesco. La passione per gli ori e gioielli rimarràContinua a leggere “Albrecht Dürer”

Rosso Fiorentino

IL PITTORE DEL MANIERISMO FIORENTINO Giovanni Battista di Jacopo, che d’ora in poi chiameremo il Rosso Fiorentino (dalla sua chioma rossa e fiammeggiante), può considerarsi la figura chiave del Manierismo di Firenze, assieme al contemporaneo Pontormo.  La sua arte in pillole è una “non realtà”: è un mondo pittoresco, un mondo a sé, pieno di personaggi inquietanti, grotteschi eContinua a leggere “Rosso Fiorentino”

Arcobaleni foppeschi: le Storie di San Pietro nella Cappella Portinari

Che sia primavera, autunno, o inverno, c’è un arcobaleno perpetuo che si nasconde nella cupola di una cappella milanese: la Cappella Portinari. Non solo, si tratta di un’arcobaleno dipinto non dalle goccioline d’acqua sospese nel cielo, bensì dalla mano di un pittore. Un pittore importante nel panorama della nostra città, malgrado non così tanto conosciuto.Continua a leggere “Arcobaleni foppeschi: le Storie di San Pietro nella Cappella Portinari”

Giovanni Bellini

L’ARTISTA Giovanni Bellin (1430-1516)i, detto il Giambellino, si può definire il padre del Rinascimento a Venezia. Già le origini familiari fanno anticipare la sua fama pittorica: il padre era Jacopo Bellini, noto artista del tempo; il fratello Gentile, artista pure lui; il cognato (sposo della sorella), infine, divenne presto il Mantegna. Insomma: da uno che si formòContinua a leggere “Giovanni Bellini”