Il ritratto “senza posa” di un inquieto pittore bergamasco (di adozione)

Lorenzo Lotto. Soffermatevi su questo nome scritto in bei caratteri su una didascalia appesa nella Galleria dei Ritratti della Pinacoteca braidense. Di lui, ci sono lì affiancate quattro opere: quattro ritratti, piuttosto ben fatti. Uno, in particolare, dovrebbe stuzzicare l’occhio attento, il “Ritratto di gentiluomo con i guanti”. Il soggetto non è ben identificato… pareContinua a leggere “Il ritratto “senza posa” di un inquieto pittore bergamasco (di adozione)”

Sotto una pioggia di autunno e castagne: nei boschi di Rezzago

Piovevano castagne e pezzi d’autunno, in quel pungente pomeriggio nel castagneto di Rezzago, nel cuore della Brianza buona. Sembrava di essere in un mondo parallelo: poco distante dalla città, ma a sufficienza da essere la residenza di simpatici animaletti del sottobosco, ghiotti di frutta secca e biscottini gentilmente offerti. Eppure, prima di arrivarci, nessuno loContinua a leggere “Sotto una pioggia di autunno e castagne: nei boschi di Rezzago”

L’Orante: un gesto che appartiene da sempre all’umanità

Milano, 29 ottobre 2022 Tutto comincia da quel gesto di mani levate verso il cielo, che accomuna i fedeli durante la recita del Padre Nostro. Nel farlo, non ci si pensa: è qualcosa di abituale, che ci hanno insegnato essere “di rito”. Chi, poi, non è solito ripeterlo ogni domenica, neppure si pone il problema.Continua a leggere “L’Orante: un gesto che appartiene da sempre all’umanità”

Il “bello e buono” dei numeri – “Numerismi” in mostra a Banca Cesare Ponti

Per qualche mese ancora, tutti coloro che temono i numeri fin dalle prime ore di matematica a scuola, hanno un’occasione per riscattarsi. E il posto in cui essere testimoni di questa rivalutazione del mondo numerico è inaspettato quanto una simile premessa. Si tratta di una banca. Una banca storica di Milano, che, fin dal lontanoContinua a leggere “Il “bello e buono” dei numeri – “Numerismi” in mostra a Banca Cesare Ponti”

La Chiesa di Sant’Antonio Abate – un tesoro per chi ha pazienza

C’è una chiesa, a Milano, che per essere visitata richiede tanta pazienza. Moltissima.  Richiede pazienza nel trovare l’orario giusto a cui trovarla aperta: solo tre giorni a settimana (lunedì, martedì e mercoledì), e con orari curiosamente variabili. A seconda dell’estro dei volontari che, con altrettanta pazienza, si offrono di aprire le sue porte e accogliere i visitatori, vi potràContinua a leggere “La Chiesa di Sant’Antonio Abate – un tesoro per chi ha pazienza”

Pompeo Batoni: il “nuovo Raffaello” del Classicismo romano

Entrando nella sala XXXIV della Pinacoteca di Brera, si può avere un’idea di quelle che dovessero essere le tendenze artistiche della città nel pieno Settecento. Era l’epoca dell’Illuminismo, della riscoperta del passato greco e latino con il Neoclassicismo, del noto “Grand Tour”, intrapreso dai rampolli di tutta Europa. Milano, a quei tempi, si trovava aContinua a leggere “Pompeo Batoni: il “nuovo Raffaello” del Classicismo romano”

Canova e Perugia – un legame scolpito nel gesso

Il nome di Antonio Canova richiama subito alla mente un universo di Classicità greca scolpito nel marmo bianco, con una delicatezza ineffabile. Lo scultore, principale esponente del Neoclassicismo italiano in scultura, è noto per i suoi capolavori ottocenteschi che fanno rivivere ancora oggi lo spirito dell’arte della Grecia Antica.  Se, però, si hanno in menteContinua a leggere “Canova e Perugia – un legame scolpito nel gesso”

Il paradiso metafisico dei colli assisani

Tutte le sfumature dell’ocra e dell’arancio in estate, il bruno verdastro dell’autunno, e la candida neve color latte dei grandi freddi. Poi, si ricomincia con una primavera di colli verde brillante, macchiati di papaveri e denti di leone. Non c’è nero a spegnere la gioia, non ci sono nubi ad offuscare i cieli azzurri. PersinoContinua a leggere “Il paradiso metafisico dei colli assisani”

Montefalco – tra i vigneti di Sagrantino e le storie francescane di Benozzo Gozzoli

Tra tutti i borghi umbri in cui dimorano botti di vino buono, uno svetta in particolare. Dalla cima della sua montagnola domina le colline circostanti, come fosse il re dinnanzi alla sua corte. Una corte di vigneti, di tralci verde brillante che tirano righe dritte sul terreno generoso, si estende attorno. È la terra delContinua a leggere “Montefalco – tra i vigneti di Sagrantino e le storie francescane di Benozzo Gozzoli”

Sfumature di Classicità. Un assaggio delle Collezione Torlonia

Entrare nella lussuosa sala delle Gallerie d’Italia milanesi, trasformate in museo di marmi per l’occasione, è come diventare un giovane pittore nel fiore della sua formazione. Viene voglia di prendere in mano un quaderno di schizzi, una matita sanguigna o un carboncino, e cominciare a tracciare sulla carta vaghi accenni di volti e corpi umani…Continua a leggere “Sfumature di Classicità. Un assaggio delle Collezione Torlonia”