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Equilibrio da ubriaco, 2023 © Emma Sedini

Brera, L’ora dell’aperitivo

17 giugno 2023

Era il primo sabato pomeriggio di quasi estate, nonché l’ultimo definibile “di primavera”. Il sole d’oro si infiltrava tra le stradicciole del quartiere della Braida, oggi noto come Brera. 

Di gente, ce n’era. Non Milanesi, quelli erano già a godersi i fine settimana al mare. Le “prove generali” della stagione vacanziera; necessarie per abituare la pelle alle prossime abbronzature.

C’erano i turisti. Turisti europei, in massima parte, con qualche orientale che già aveva chiuso i conti di fine anno, imbarcandosi nell’annuale tour in giro per il mondo. 

C’erano i giovani universitari: ancora in città per finire gli ultimi, sospirati, esami. 

Due gemelle in gonnella, 2023 © Emma Sedini
Due gemelle in gonnella, 2023 © Emma Sedini

Due bimbe sgambettavano dietro alla mamma: capelli lunghi e neri, un fiocco gigante in testa. Vestine rosa a fiori che svolazzavano nell’aria assente. 

La Signorina Via della Madonnina, 2023 © Emma Sedini
La Signorina Via della Madonnina, 2023 © Emma Sedini

Via Madonnina. La viottola più graziosa di Brera. Impossibile non salutarla come una fanciulla imbellettata ogni volta che le si passava davanti. Quella sera, era particolarmente in ghingheri: le domestiche dei vari appartamentini dovevano aver rimpinzato i balconi di fresco. 

Sfogliatine in vetrina, 2023 © Emma Sedini
Sfogliatine in vetrina, 2023 © Emma Sedini

E che dire delle vetrine delle pasticcerie? Così perfette, da sembrare a misura di casa di bambola. Specchietti per le allodole, seppur deliziose.

Ecco il tintinnare dei bicchieri, ecco l’odore di bruschette fragranti solleticate dall’aglio, che passano tra un tavolo e l’altro. I raggi delle sei e mezza tagliano la visuale di sbieco, s’infrangono sui piatti ancora immacolati. C’è un ospite insolito che pare abbia ordinato un Campari…

La Braida era zona rurale. L’animo di campagna riecheggia anche nei tentativi vezzosi di trasformare un bar in un negozio di fiori. Prendete un bocciolo, appoggiatelo al tavolo, e inevitabilmente il luogo fiorirà. 

Equilibrio da ubriaco, 2023 © Emma Sedini
Equilibrio da ubriaco, 2023 © Emma Sedini

Solitario, come aperitivo. Dove sarà il cliente? Viene da chiedersi se riuscirà a sorseggiarsi tutto il Martini prima di finire giù da quel miracolo di equilibrio a forma di sedia. 

I primi piatti di spaghetti compaiono sulle tovaglie a quadretti. Finito l’aperitivo, comincia il turno della cena. È ora di tornare a casa: la mamma aspetta con la pentola sul fuoco. Ma un attimo: un ultimo scatto. Ci sono quelle matrone, appena uscite dalla messa, che ancora chiocciano davanti al portale. Un bacio rubato nell’atto di generarsi dal cuore. 

Buona serata tuse.

Una risposta a “Brera, L’ora dell’aperitivo”

  1. Avatar Anto
    Anto

    … impressioni e scatti di vita in un sabato italiano …
    … fantastico !

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