L’origine pittorica del Carpaccio

Quante volte avete ordinato dal menù del ristorante quel celebre piatto di carne cruda chiamato “Carpaccio”? Quante volte ve lo siete ritrovato scritto sulla carta con l’iniziale minuscola, pensando si trattasse di una di quelle versioni dispregiative di un qualche termine dialettale? Ebbene, è il momento di sciogliere i dubbi: il Carpaccio non è unContinua a leggere “L’origine pittorica del Carpaccio”

La pittura a tempera: quando i tuorli d’uovo non servivano solo a fare lo zabaione

Fino all’invenzione della pittura a olio, avvenuta per mano dei Fiamminghi, nelle terre nordiche quattrocentesche, la tecnica più usata era la tempera. Tempera… all’uovo. Da secoli, le preparazioni oleose erano celebri per il loro essere tanto vantaggiose, quanto ben scomode da utilizzare. Pensate che, per far asciugare quegli olii, occorrevano giorni e giorni (se non mesi!).Continua a leggere “La pittura a tempera: quando i tuorli d’uovo non servivano solo a fare lo zabaione”

L’incredulità… del cinematografo

Se dovessimo descrivere la produzione matura del Caravaggio con una sola parola, faremmo molta fatica. Definirla Realismo sarebbe troppo poco. Il Realismo, per noi contemporanei che abbiamo vissuto le epoche artistiche successive, è riconducibile subito alla realtà contadina di Courbet. Un Realismo schietto, ma non crudo e impressionante come quello caravaggesco. Certo, il suddetto francese non è così lontano dal Caravaggio, poichéContinua a leggere “L’incredulità… del cinematografo”

Due sacre protagoniste dell’arte lombarda: Santa Caterina e Salomè

Le quattro tele lombarde dei precaravaggeschi, in mostra a Palazzo Marino, sono un ottimo spunto per parlare di due curiose protagoniste dell’arte sacra. Si tratta di Santa Caterina d’Alessandria e della levatrice di Gesù, Salomè.  Quando pensiamo alle donne nei testi biblici e nell’iconografia religiosa, subito ci viene in mente la (quasi) onnipresente Madonna, e,Continua a leggere “Due sacre protagoniste dell’arte lombarda: Santa Caterina e Salomè”

Giovanni Antonio Boltraffio

L’ARTISTA Facciamo conoscenza con un pittore milanese di fine Quattrocento, che vanta l’appellativo di miglior allievo diretto di Leonardo. Se è lunga la lista di coloro che si sono ispirati al maestro fiorentino, questo qui è senza dubbio tra i suoi più fedeli imitatori. Bravo a tal punto che, ancora oggi, ci sono diversi dubbi irrisoltiContinua a leggere “Giovanni Antonio Boltraffio”

Fiabe braidensi – Il roseto più rigoglioso della Pinacoteca

Quel giorno, poco prima di varcare la soglia della “Galleria degli Affreschi”, la Risolartista fece (quasi) uno scontro curioso. Si ritrovò sulla traiettoria di un personaggio piuttosto ingombrante, quanto molto insolito da trovare in un museo. Era un giardiniere.  Era un giardiniere vero, anche se dall’aspetto pittoresco, con tanto di cesoie che sporgevano dalla tasca,Continua a leggere “Fiabe braidensi – Il roseto più rigoglioso della Pinacoteca”

Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone

Il Bambinello era nato. Era nato anche alla Pinacoteca di Brera. Così come i pastori, secoli e secoli prima, avevano ricevuto l’annuncio da un angelo, così anche la Risolartista sentì una chiamata speciale.  Osservando il presepe che aveva costruito con tanta cura sotto il suo albero di casa, la piccola artista rimaneva sempre affascinata daContinua a leggere “Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone”

Fiabe braidensi – “Sono Fernanda l’orsetta di Brera”

Era la Vigilia di Natale, e la Risolartista aveva deciso di passare quel magico tempo di attesa nella sua seconda casa… La Pinacoteca di Brera, molto più tranquilla del solito, la circondava con il suo tepore variopinto, mentre ormai il sole scompariva all’orizzonte. Pochi erano i visitatori (quasi tutti stranieri) che gironzolavano affascinati nelle grandiContinua a leggere “Fiabe braidensi – “Sono Fernanda l’orsetta di Brera””

L’Avvento del Caravaggio: i pittori bresciani e bergamaschi del primo ‘500

Il tempo di Avvento è un’occasione di preparazione all’arrivo di Cristo. È un tempo in cui disporre la propria anima al Natale, e alla venuta del Salvatore atteso da secoli. Allo stesso modo, artisticamente parlando, i pittori di Bergamo e Brescia attivi nella prima metà del Cinquecento fanno da “Avvento” di un grande personaggio: ilContinua a leggere “L’Avvento del Caravaggio: i pittori bresciani e bergamaschi del primo ‘500”

Un indimenticabile viaggio tra le meraviglie d’Italia

La parola “Grand Tour” ci riporta subito nel cuore del Settecento europeo: un mondo di giovani aristocratici, desiderosi di completare la loro formazione con un lungo viaggio in Italia. Inglesi prima di tutto, poi francesi, tedeschi, fiamminghi e persino russi: i rampolli delle casate più in vista del tempo non vedevano l’ora di fare leContinua a leggere “Un indimenticabile viaggio tra le meraviglie d’Italia”