Pompeo Batoni: il “nuovo Raffaello” del Classicismo romano

Entrando nella sala XXXIV della Pinacoteca di Brera, si può avere un’idea di quelle che dovessero essere le tendenze artistiche della città nel pieno Settecento. Era l’epoca dell’Illuminismo, della riscoperta del passato greco e latino con il Neoclassicismo, del noto “Grand Tour”, intrapreso dai rampolli di tutta Europa. Milano, a quei tempi, si trovava aContinua a leggere “Pompeo Batoni: il “nuovo Raffaello” del Classicismo romano”

L’origine pittorica del Carpaccio

Quante volte avete ordinato dal menù del ristorante quel celebre piatto di carne cruda chiamato “Carpaccio”? Quante volte ve lo siete ritrovato scritto sulla carta con l’iniziale minuscola, pensando si trattasse di una di quelle versioni dispregiative di un qualche termine dialettale? Ebbene, è il momento di sciogliere i dubbi: il Carpaccio non è unContinua a leggere “L’origine pittorica del Carpaccio”

Vittore Carpaccio

L’ARTISTA Chiariamolo subito: il celebre piatto denominato “Carpaccio” deriva proprio da questo artista veneziano. Nel 1950, Giuseppe Cipriani, proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia, inventò questo secondo a base di carne cruda, ispirandosi a un quadro del Carpaccio. Sosteneva che il suo colore rosso-violaceo ricordasse molto le tinte delle opere del piittore in questione. C’è chiContinua a leggere “Vittore Carpaccio”

Giovanni Antonio Boltraffio

L’ARTISTA Facciamo conoscenza con un pittore milanese di fine Quattrocento, che vanta l’appellativo di miglior allievo diretto di Leonardo. Se è lunga la lista di coloro che si sono ispirati al maestro fiorentino, questo qui è senza dubbio tra i suoi più fedeli imitatori. Bravo a tal punto che, ancora oggi, ci sono diversi dubbi irrisoltiContinua a leggere “Giovanni Antonio Boltraffio”

Fiabe braidensi – Il roseto più rigoglioso della Pinacoteca

Quel giorno, poco prima di varcare la soglia della “Galleria degli Affreschi”, la Risolartista fece (quasi) uno scontro curioso. Si ritrovò sulla traiettoria di un personaggio piuttosto ingombrante, quanto molto insolito da trovare in un museo. Era un giardiniere.  Era un giardiniere vero, anche se dall’aspetto pittoresco, con tanto di cesoie che sporgevano dalla tasca,Continua a leggere “Fiabe braidensi – Il roseto più rigoglioso della Pinacoteca”

Antoon Van Dyck

L’ARTISTA Abbandonando la classica pittura fiamminga del Quattro-Cinquecento, ci dobbiamo spostare più avanti, varcando la soglia del XVII secolo. Antoon Van Dyck nacque giusto giusto nel 1599, inaugurando il nuovo periodo con la sua raffinata espressività artistica. Assieme a Rubens, di cui fu allievo, può definirsi il più grande pittore delle Fiandre del 1600.  Dal cognome,Continua a leggere “Antoon Van Dyck”

Sofonisba Anguissola: una pittrice dai grandi occhioni blu

Se sfiorate con lo sguardo quel piccolo dipinto braidense, gli occhi azzurri della sua protagonista vi cattureranno senza lasciarvi andare troppo in fretta. Il piccolo ritratto che reca la firma di Sofonisba Anguissola è un tesoro molto particolare: notato da pochi, ma ammirato da molti. Testimonia una grande figura della storia dell’arte, che lasciò unContinua a leggere “Sofonisba Anguissola: una pittrice dai grandi occhioni blu”

Bernardino Luini

L’ARTISTA Bernardino Scapi, meglio conosciuto come Luini, nacque sul Lago Maggiore verso la fine del ‘400, e si formò probabilmente attorno a Verona. In breve, però, fece il suo ritorno in terra lombarda; terra a cui il suo nome rimarrà per sempre legato. Notoriamente, il nostro Bernardino è pittore lombardo, seguace di Leonardo, celebre per le sue tinteContinua a leggere “Bernardino Luini”

Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone

Il Bambinello era nato. Era nato anche alla Pinacoteca di Brera. Così come i pastori, secoli e secoli prima, avevano ricevuto l’annuncio da un angelo, così anche la Risolartista sentì una chiamata speciale.  Osservando il presepe che aveva costruito con tanta cura sotto il suo albero di casa, la piccola artista rimaneva sempre affascinata daContinua a leggere “Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone”

Fiabe braidensi – “Sono Fernanda l’orsetta di Brera”

Era la Vigilia di Natale, e la Risolartista aveva deciso di passare quel magico tempo di attesa nella sua seconda casa… La Pinacoteca di Brera, molto più tranquilla del solito, la circondava con il suo tepore variopinto, mentre ormai il sole scompariva all’orizzonte. Pochi erano i visitatori (quasi tutti stranieri) che gironzolavano affascinati nelle grandiContinua a leggere “Fiabe braidensi – “Sono Fernanda l’orsetta di Brera””