Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone

Il Bambinello era nato. Era nato anche alla Pinacoteca di Brera. Così come i pastori, secoli e secoli prima, avevano ricevuto l’annuncio da un angelo, così anche la Risolartista sentì una chiamata speciale.  Osservando il presepe che aveva costruito con tanta cura sotto il suo albero di casa, la piccola artista rimaneva sempre affascinata daContinua a leggere “Fiabe Braidensi – Nel Presepe del Bergognone”

Fiabe braidensi – Disegnando su uno scrittoio arcobaleno

Quel pomeriggio, la Risolartista aveva voglia di fare un po’ di pratica di “ritrattistica”. Quale posto migliore per avere la giusta ispirazione della Pinacoteca di Brera?! Quadernetto degli schizzi sotto il braccio, matite e carboncini nello zainetto: in un attimo fu tra le sale braidensi.  Dovete sapere, che questo museo milanese è particolarmente incline aContinua a leggere “Fiabe braidensi – Disegnando su uno scrittoio arcobaleno”

Fiabe braidensi – In groppa a una giraffa

Sette metri e mezzo di telero occupavano l’immensa parete della sala braidense. Sette metri e mezzo invitavano il visitatore prima a osservare l’opera da lontano, per poi avvicinarsi ad apprezzare i dettagli.  Fu nell’accorciare la distanza tra lei e la tela, che la Risolartista cominciò a sentire un certo tepore di aria africana: quella diContinua a leggere “Fiabe braidensi – In groppa a una giraffa”

La Fiera dei Colori d’Autunno… nel sottobosco di Villa Necchi

Domenica pomeriggio, tiepido sole novembrino a indorare le vie milanesi, profumo di caldarroste sotto il naso. Un tempo ideale in cui andare a spasso, alla ricerca di colori autunnali.  Fu un certo sentore di sottobosco (insolito nel panorama metropolitano di Milano) ad attirare lo spiritello d’artista. Possibile che l’autunno boschivo fosse arrivato fino al cuoreContinua a leggere “La Fiera dei Colori d’Autunno… nel sottobosco di Villa Necchi”

Bucato al profumo di lavanda meneghina

Una delle prime cose a cui pensò la Risolartista, appena tornata in terra milanese dalle vacanze, fu il suo campo di lavanda. Che cosa doveva aspettarsi? Che cosa poteva essergli successo durante tutta quella estate in cui era stata lontana? Prima di partire, l’aveva affidato alle cure amorevoli della “fantesca” del condominio, la Signora Maria,Continua a leggere “Bucato al profumo di lavanda meneghina”

Un pomodoro gigante… per appetiti da lumaca

Dopo un mese di sole pressoché ininterrotto, finalmente giunse la pioggia. E non furono le solite “due gocce” d’acqua… Tuttavia, prima che le secchiate di pioggia ricoprissero i colli lacustri, il pomeriggio sembrava presagire soltanto una lieve acquerugiola, più rinfrescante che altro.  Confidando nella suddetta “lieve” acquerugiola, la Risolartista e il Bassetto Leccino avevano avutoContinua a leggere “Un pomodoro gigante… per appetiti da lumaca”

Una collana di nodi d’amore

Sul finire di agosto, il 27 per la precisione, arrivava anche l’onomastico della Mamma Monica. Il che significava farle prima di tutto gli auguri (impegnandosi a ricordarselo già dal mattino), e poi anche un regalino. Si sa che gli onomastici sono un’occasione ottima per fare festa, soprattutto quando arrivano in quei periodi dell’anno in cuiContinua a leggere “Una collana di nodi d’amore”