Antoon Van Dyck

L’ARTISTA Abbandonando la classica pittura fiamminga del Quattro-Cinquecento, ci dobbiamo spostare più avanti, varcando la soglia del XVII secolo. Antoon Van Dyck nacque giusto giusto nel 1599, inaugurando il nuovo periodo con la sua raffinata espressività artistica. Assieme a Rubens, di cui fu allievo, può definirsi il più grande pittore delle Fiandre del 1600.  Dal cognome,Continua a leggere “Antoon Van Dyck”

Un’Annunciazione al profumo di incenso

Sono le parole di Roberto Longhi ad accompagnarci per mano verso quest’opera: “Il gran fiorone dell’angelo preso dall’ombra nel gran boccio del viso s’impiuma nelle ali di dolce torpidezza,[…] le linee del volo nella veste hanno andari ellittici allentati e sfocati, e così lenti sono il moti della casacchetta di paradiso che un disegno leggeroContinua a leggere “Un’Annunciazione al profumo di incenso”

Anche l’Annunciazione di Tiziano ha i suoi “effetti speciali”

Era tradizione che, in pieno periodo natalizio, si andasse a vedere quell’opera d’arte, ospitata dal Museo Diocesano in occasione delle feste. Quell’anno, si trattava dell’Annunciazione napoletana di Tiziano: un capolavoro poco noto, ma assai speciale.  Il pomeriggio freddo e preannunciante una nevicata era ottimo per creare l’atmosfera. Corso di Porta Ticinese era poco affollato (strano,Continua a leggere “Anche l’Annunciazione di Tiziano ha i suoi “effetti speciali””