Un’Annunciazione al profumo di incenso

Sono le parole di Roberto Longhi ad accompagnarci per mano verso quest’opera: “Il gran fiorone dell’angelo preso dall’ombra nel gran boccio del viso s’impiuma nelle ali di dolce torpidezza,[…] le linee del volo nella veste hanno andari ellittici allentati e sfocati, e così lenti sono il moti della casacchetta di paradiso che un disegno leggeroContinua a leggere “Un’Annunciazione al profumo di incenso”

Anche l’Annunciazione di Tiziano ha i suoi “effetti speciali”

Era tradizione che, in pieno periodo natalizio, si andasse a vedere quell’opera d’arte, ospitata dal Museo Diocesano in occasione delle feste. Quell’anno, si trattava dell’Annunciazione napoletana di Tiziano: un capolavoro poco noto, ma assai speciale.  Il pomeriggio freddo e preannunciante una nevicata era ottimo per creare l’atmosfera. Corso di Porta Ticinese era poco affollato (strano,Continua a leggere “Anche l’Annunciazione di Tiziano ha i suoi “effetti speciali””

“Et in Arcadia ego” … al Museo Diocesano

“Anche io fui in Arcadia”. Così scrivevano gli artisti appartenenti al movimento dell’Arcadia settecentesca. Così imprimevano queste parole di immortalità sulle tombe che rappresentavano nei loro dipinti, oppure tra le righe dei testi. Il significato dell’affermazione latina rimane ambiguo e misterioso. Lo si può interpretare come un ricordo di un momento di vita idilliaca, oppureContinua a leggere ““Et in Arcadia ego” … al Museo Diocesano”