Quando il Tintoretto fece sedere i Dodici all’osteria

In tempo pasquale, torna sempre la voglia di sedersi attorno alla tavola dell’Ultima Cena, meditando su questo tema dai mille sapori e sfaccettature. Non serve essere credenti per lasciarsi stuzzicare da un’immagine di quell’evento ricco di significato e spunti profondi. L’appetito di curiosità e cultura viene spontaneo: basta avere qualcuno che sia capace di stuzzicarlo. Continua a leggere “Quando il Tintoretto fece sedere i Dodici all’osteria”

L’origine pittorica del Carpaccio

Quante volte avete ordinato dal menù del ristorante quel celebre piatto di carne cruda chiamato “Carpaccio”? Quante volte ve lo siete ritrovato scritto sulla carta con l’iniziale minuscola, pensando si trattasse di una di quelle versioni dispregiative di un qualche termine dialettale? Ebbene, è il momento di sciogliere i dubbi: il Carpaccio non è unContinua a leggere “L’origine pittorica del Carpaccio”

Joaquín Sorolla e le luci di un pomeriggio al mare

Quando gli occhi e l’animo cominciano a chiamare con insistenza l’estate e i suoi colori, una tela di Joaquín Sorolla può soddisfare questo desiderio. Basta scorgere il suo “Cucendo la vela”, e le atmosfere di un caldo e rigoglioso luglio della costa iberica ci contorneranno con le loro macchie di sole. Il “pittore della luce”,Continua a leggere “Joaquín Sorolla e le luci di un pomeriggio al mare”

Il maestro delle vedute veneziane a Villa Necchi

Ogni volta che si fa visita alla maestosa dimora milanese dei Necchi Campiglio, ne si scopre un tesoro diverso. A volte, le sue stanze ci fanno viaggiare lontano, fino a vedere i riflessi del Sol Levante che luccicano sulle porcellane cinesi. Altre volte, invece, sono i dipinti a guidarci all’avventura, mostrandoci scorci pittoreschi che nonContinua a leggere “Il maestro delle vedute veneziane a Villa Necchi”

La pittura a tempera: quando i tuorli d’uovo non servivano solo a fare lo zabaione

Fino all’invenzione della pittura a olio, avvenuta per mano dei Fiamminghi, nelle terre nordiche quattrocentesche, la tecnica più usata era la tempera. Tempera… all’uovo. Da secoli, le preparazioni oleose erano celebri per il loro essere tanto vantaggiose, quanto ben scomode da utilizzare. Pensate che, per far asciugare quegli olii, occorrevano giorni e giorni (se non mesi!).Continua a leggere “La pittura a tempera: quando i tuorli d’uovo non servivano solo a fare lo zabaione”

Uno schizzo anche troppo ben fatto: il Cartone della Scuola di Atene

Fin dal 1610 (con una breve pausa di 20 anni), la veneranda Pinacoteca Ambrosiana di Milano ospita un schizzo molto speciale. Normalmente, ci si aspetterebbe che gli schizzi, in quanto disegni preparatori, siano qualcosa di frettoloso e poco definito. Oggi, questa idea è ancor più vera; ieri, però, non era sempre così… Ci sono giuntiContinua a leggere “Uno schizzo anche troppo ben fatto: il Cartone della Scuola di Atene”

L’incredulità… del cinematografo

Se dovessimo descrivere la produzione matura del Caravaggio con una sola parola, faremmo molta fatica. Definirla Realismo sarebbe troppo poco. Il Realismo, per noi contemporanei che abbiamo vissuto le epoche artistiche successive, è riconducibile subito alla realtà contadina di Courbet. Un Realismo schietto, ma non crudo e impressionante come quello caravaggesco. Certo, il suddetto francese non è così lontano dal Caravaggio, poichéContinua a leggere “L’incredulità… del cinematografo”

Due sacre protagoniste dell’arte lombarda: Santa Caterina e Salomè

Le quattro tele lombarde dei precaravaggeschi, in mostra a Palazzo Marino, sono un ottimo spunto per parlare di due curiose protagoniste dell’arte sacra. Si tratta di Santa Caterina d’Alessandria e della levatrice di Gesù, Salomè.  Quando pensiamo alle donne nei testi biblici e nell’iconografia religiosa, subito ci viene in mente la (quasi) onnipresente Madonna, e,Continua a leggere “Due sacre protagoniste dell’arte lombarda: Santa Caterina e Salomè”

La Vergine Leggente: l’Antonello dei Milanesi

Lo sguardo enigmatico della Vergine pensosa carpisce subito l’osservatore. Silenziosa, distoglie per un attimo l’attenzione dal libro che reca tra le mani, per rivolgersi al nuovo venuto. Sarà l’Arcangelo Gabriele, giunto per dare il suo annuncio? Oppure, un semplice visitatore, che si è ritrovato davanti alla Vergine Leggente al Museo Poldi Pezzoli? Chissà… Fino a qualche annoContinua a leggere “La Vergine Leggente: l’Antonello dei Milanesi”

Il Corteo dei Magi di Gaudenzio Ferrari

La parola Epifania deriva dal greco “epì” (sopra) e “phàinomai” (mostrarsi)… interpretandola bene, andrebbe tradotta con manifestazione. Per quanto si parli comunemente di Epifania come della venuta dei Magi, in realtà il suo significato è un po’ diverso. Noi, che vogliamo essere precisi, la leghiamo alla manifestazione di Dio in Gesù Bambino, nato in quella semplice capanna diContinua a leggere “Il Corteo dei Magi di Gaudenzio Ferrari”