La multicanalità di un pasticcino alla ciliegia

Multicanalità. Questa la strategia che ha permesso la sopravvivenza di molte imprese nel settore agroalimentare, costrette ad adattarsi a questa nuova realtà. Se gli “Innovation Days” mirano proprio a incentivare la capacità di reinventarsi e aprirsi strade inaspettate, un motivo ci deve essere. Un motivo c’è, e sta in tutte quelle aziende e piccole botteghe che, anche se non più al tavolo di un ristorante, hanno saputo continuare a soddisfare i palati dei loro fedeli clienti. 

Per vedere questa “molteplicità di canali” nella nostra quotidianità, non serve ingegnarsi troppo. Basta prendere un negozietto locale, magari specializzato nella produzione di delizie zuccherine. Perché no, considerando la bella stagione e la nostra passione per i frutti in forma di palline (soprattutto quei duroni purpurei che spuntano adesso al mercato…), concentriamoci sui pasticcini alle ciliegie. Dunque, in tempi normali, la suddetta attività consegnerebbe i suddetti dolcetti ai ristoranti e ai caffè del quartiere. Di più: probabilmente, avrebbe lei stessa qualche tavolo, a cui servire le sue cialde prelibate con la crema appena fatta, accompagnate da un cappuccino spumoso. Il canale “tradizionale” prevede di soddisfare le pause caffè degli impiegati milanesi, così come i fine pasto verso le due del pomeriggio. Nei weekend, poi, ci sono i turisti a far la fila fuori, per conquistarsi una merenda al sapore di ciliegia.

Basta qualche settimana invernale, la parola “lockdown”, e il canale si spezza. Che fare? Se si manca di creatività e di ottimismo (e di mezzi), si chiude, sperando in un prossimo domani migliore. Se si possiede uno spirito pronto a reinventarsi, si interpreta la multicanalità alla lettera. Dal tavolo del ristorante, si passa al tavolo della cucina delle case: cambia il contesto, ma il gusto del pasticcino rimane tale. Ci si ingegna con le consegne, si tiene aperto il negozio solo per i pasticcini take-away, e si continua a servire con lo stesso sorriso di sempre, anche se nascosto dietro la mascherina. Quando le colazioni al bar diventano un ricordo, il citofono che annuncia la cialda, con la crema e la pallina rossa in cima, è quanto di più confortante si potrebbe desiderare per la giornata. Ecco un secondo canale che si apre, destinato probabilmente a non chiudersi nemmeno in futuro.

Per concludere, ce n’è anche un terzo. Questo è per i consumatori creativi, almeno quanto i loro negozianti di fiducia. Se la richiesta di pasticcini scende, davanti anche a una rinnovata passione per il “fatto in casa” nei pomeriggi di noia, gli ingredienti per la pasticceria domestica servono sempre. Perché non cominciare a consegnare anche quelli, dunque? Il pasticcino già pronto, alla fin fine, ci scapperà sempre, anche in mezzo a un ordine di farina, uova fresche e ciliegie.

Da semplice negozio di dolci, a fornitore di colazioni a domicilio, nonché di frutta km 0 (degli amici contadini, a loro volta fornitori) e simili prodotti. Da un solo canale, a una molteplicità di strade attraverso cui declinare quello che, in fin dei conti, era partito solo come una semplice petite-patisserie da accompagnare al solito caffè.

2 Comments Add yours

  1. Monica Bonacina ha detto:

    L’originalità e la fantasia non ti mancano mai. Precisa ed originale come sempre. Brava. 😘

    1. La Risolartista ha detto:

      grazieee

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