La passeggiata col (da) cane

Non si sa se l’artista, in questo caso, sia più il soggetto, o il complemento di specificazione della quotidiana consuetudine. In assenza di bestiole pelose viventi in casa (gli innumerevoli peluche non valgono), ci si deve arrangiare in qualche modo. Perciò, pur di uscire a prendere una boccata d’aria, si arriva anche ad accettare il ruolo di quadrupede domestico, necessitante della sua passeggiata di deambulazione e scarico dei contenuti superflui. Detto tra le righe: l’artista si rassegna a impersonificare il cane che, per dirla in perugino, deve “essere sceso e uscito“ dalla rispettiva padrona.

E così, cogliendo l’occasione, chissà che lo svelto sgambettare canino non conduca proprio a comprare il pane in Via Tiraboschi… l’osso vale il rischio. Meglio: la pagnotta vale la scappatella un po’ oltre le vie del quartiere.

Dunque, si infilano le zampe nel paio di scarpe ormai eletto a “potenziale soggetto contaminato”, accuratamente relegato accanto alla porta. Ogni giorno, infatti, gli esperti (accezione vaga di questi tempi) non tralasciano di incrementare il numero di ore di durata dei germi sulle superfici; a cominciare dall’asfalto. Ma il cane, si sa, deve pur uscire.

Ognuno si identifica con una razza diversa; ogni animo, in fondo, si adatta particolarmente ai connotati, e relativo carattere, di una certa specie di cane. Il bassotto fa proprio per l’artista. Irrequieto, un po’ pittoresco, con quel musetto innocente, che sa molto di averne appena combinata una delle sue. Un soggetto curioso, giocherellone e facilmente associabile al fedele amico di un pittore. Perfetto, insomma. Aggiungete la passione per il mordicchiare ciabatte… di pane, e avrete la bestiola davanti a voi. 

Le ombre si allungano all’orizzonte, la sera si appresta ad arrivare: è proprio ora di mettere il muso fuori di casa, zampettando allegramente verso il proprio obiettivo fragrante. Ci sono razze esperte a fiutare tartufi, ce ne sono altre (molto rare) infallibili nel trovare le pagnotte più croccanti e prelibate.

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