Analisi di mercato: la domanda del pane

Superato il primo mese di quarantena stretta, la domanda di mercato assume sempre più connotati distinguibili, quanto indiscutibilmente pittoreschi. Che si sia in guerra, ormai lo si dà per certo: dunque, ci si trova nel bel mezzo di un’economia consequenzialmente tale. Strani approvvigionamenti, però. Mascherine, disinfettante e respiratori a parte, le richieste della popolazione (da…

Chiamata ai forni

Chiusi in casa, con preoccupazione, noia e cattivi pensieri incombenti sulle spalle, spesso incapaci di tracciare una linea concreta tra lavoro e famiglia. Questa la situazione di migliaia e migliaia di cittadini, che si ritrovano a combattere questa guerra nelle “retrovie”. In prima linea dottori e volontari, in fondo all’esercito, distanti, ma ugualmente attive, tutte…

La passeggiata col (da) cane

Non si sa se l’artista, in questo caso, sia più il soggetto, o il complemento di specificazione della quotidiana consuetudine. In assenza di bestiole pelose viventi in casa (gli innumerevoli peluche non valgono), ci si deve arrangiare in qualche modo. Perciò, pur di uscire a prendere una boccata d’aria, si arriva anche ad accettare il…

Tutti siamo chiamati a impastare (o a remare)

Nessuno si salva da solo. L’uomo è fragile, davanti alla tempesta. L’uomo è timoroso, nel trovarsi di fronte un’onda anomala, inaspettata, che incombe sopra il suo capo. Improvvisamente, tutte le sicurezze che si era costruito, operando, giorno dopo giorno, in una società sempre più fatta di apparenze e convenzioni, vengono a mancare. Manca il terreno…

Quando il mercato smette di essere un posto, e diventa un’idea

Per coloro che astengono dal masticare anche solo una parola di economia, chi sente la parola “mercato”, subito si figura in mente la tenda a righe rosse e bianche che troneggia su uno stuolo di cassette, piene di frutta e verdura fresca. Qualche carnivoro incallito, poi, non si dimentica di aggiungerci accanto il furgoncino del…

L’origine dell’”Oikonomía”

Ai tempi della polis, l’arte del saper gestire i propri mezzi e, come richiama il termine, la propria “casa” in generale, era una facoltà ancora intrecciata con l’essere “animale sociale” del cittadino. L’economia, dunque, agli inizi, rimaneva piuttosto legata agli aspetti sociali e politici, anche se l’interesse nel guadagno gradualmente si accresceva. Città, e campagna….

Socialità da panificatore

L’uomo è nato “politikon zoon”, e non ci può fare molto. Aristotelianamente parlando, siamo “animali sociali”, e necessitiamo di circondarci di nostri simili per poter sopravvivere. La polis nell’Antica Grecia, la metropoli milanese di oggi: cambiano i tempi, ma l’indole rimane inalterata. L’essere umano ha bisogno della società e delle relazioni che questa comprende; al…